Descrizione
In occasione della 79ª Festa Nazionale della Liberazione, questa mattina, il Sindaco Petronella accompagnato dal Presidente del Consiglio Luigi Lorusso e dalle altre autorità civili e militari, ha preso parte alla cerimonia pubblica che ha previsto la deposizione di una corona d’alloro presso Palazzo di Città e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, in Piazza Zanardelli.
Qui il Primo Cittadino ha tenuto un discorso a nome dell’Amministrazione, a cui è seguito un intervento da parte dell’ANPI, sezione Altamura. Riportiamo l'intervento integrale del Sindaco:
"Oggi celebriamo la Festa della Liberazione e il suo 79esimo anniversario da quella giornata importante per la nostra Repubblica.
Saluto tutte le autorità civili e militari presenti e rivolgo un ringraziamento all'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani Italiani, sezione di Altamura, per aver voluto organizzare con noi ed essere presente in questa giornata. Il 25 aprile di 79 anni fa si raggiungeva il sogno di liberazione da parte degli italiani, dopo una guerra cruda e violenta, che non ha fatto distinzione alcuna. Quel sogno è stato raggiunto grazie a donne e uomini, giovani e giovanissimi, di ogni estrazione sociale e politica, che hanno guardato al Bene comune, al futuro della Nazione, per raggiungere la libertà, valore schiacciato per lungo tempo.
Ci son voluti impegno, credo politico, forza e grande coraggio per seguire la strada della libertà e della democrazia, centrali ancora nell'italia che tutti noi, oggi, celebriamo e viviamo. Per questo, la data di oggi rappresenta una festa di tutti gli italiani che continuano, giorno dopo giorno, a fondare la propria vita e quotidianità negli ideali costituzionali e democratici.
La Costituzione è stata e deve ancora essere il nostro punto di riferimento, un faro a cui ispirarsi non solo per chi fa politica nelle istituzioni, ma anche per chi vive la politica per le strade, nelle associazioni, nelle professioni varie e ovunque.
Come ha più volte ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Costituzione è "nata per espellere l'odio, rispettando le diversità". E nel clima attuale che, come comunità italiana ed europea, stiamo vivendo, dobbiamo ricordarci di questi stessi valori, per evitare conflitti e violenze incontrollabili. E difficile osservare e ascoltare, ogni giorno, notizie di attacchi, di conflitti, di guerre che nascono e che vedono nuove forze scontrarsi, dimenticandosi dei più fragili, dei più piccoli, di coloro a cui viene spezzato un futuro. Il passato ci deve insegnare non soltanto che alcuni errori non vanno commessi nuovamente, ma anche che si può costruire insieme solo sulla via della pace e della condivisione.
Si possono avere visioni diverse, si possono avere posizioni discordanti, ma l'uguaglianza e la democrazia devono continuare a guidare le scelte e i comportamenti di tutti noi, giorno dopo giorno.
Sono fiero di essere qui oggi a ricordare a tutti questo, nel nome della libertà e nei valori che, da Sindaco, ho giurato di difendere.
Buona festa della liberazione a voi tutti. Grazie."
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Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2024, 10:08