Cos'è
Dal 17 al 21 marzo il MEAM – Museo Etnografico dell’Alta Murgia – ospita le giornate finali del progetto Future MEAMories, con un programma che include il quarto seminario, i laboratori di teatro sociale e di comunità e due momenti di restituzione pubblica aperti alla cittadinanza.
Si svolgono i laboratori di teatro sociale e di comunità condotti dall’artista Stefania Piccolo, nell'ambito della residenza artistica selezionata attraverso la Chiamata alle Arti. Il progetto artistico, dal titolo “MEAM: un Sismografo Emotivo tra memoria rurale e futuro partecipativo”, coinvolge cittadini e realtà del territorio in un processo creativo basato su ascolto, narrazione e co-creazione, con l’obiettivo di costruire un racconto sonoro collettivo capace di restituire memorie, percezioni e visioni sul museo e sul paesaggio umano dell’Alta Murgia.
Il percorso si sviluppa attraverso incontri e laboratori partecipativi e si concluderà il 20 e 21 marzo con due momenti pubblici di restituzione denominati “Atti Poetici di Comunità”, nei quali i partecipanti presenteranno l’esito del lavoro condiviso.
I laboratori si terranno presso il MEAM (Via Vittorio Veneto 53) e la sede di Altamura della Cooperativa Auxilium (Via Carlo Cattaneo 31). Sono aperti a cittadine e cittadini dai 9 ai 99 anni, non sono richieste esperienze pregresse.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite e-mail all’indirizzo futuremeamories@gmail.com
È consigliata la presenza all’intero percorso per garantire continuità al lavoro di gruppo, pur restando possibile partecipare anche alle singole sessioni.
Di seguito il calendario con giornate, orari e luoghi degli incontri.
Sessioni di laboratorio
● 17 marzo | 16:30 – 18:30 – incontro presso Auxilium
● 18 marzo | 10:00 – 12:00 e 16:30 – 18:30 – attività presso MEAM
● 19 marzo | 10:00 – 12:30 e 16:30 – 18:30 – attività presso MEAM
● 20 marzo | 10:00 – 12:30 e 16:30 – 18:30 – attività presso MEAM
Restituzioni pubbliche
● 20 marzo ore 19:30 – prima restituzione pubblica del processo partecipativo e dei progetti degli artisti - presso il MEAM
● 21 marzo | ore 10:00 – seconda restituzione dedicata ai pazienti della Cooperativa Auxilium - presso il MEAM
Note biografiche sugli artisti vincitori della Chiamata alle arti
Stefania Piccolo Artista, pedagoga teatrale, community maker, regista e drammaturga di teatro del corpo e della voce, vanta un’esperienza ventennale nella "rigenerazione umana" attraverso le arti performative e i processi creativi comunitari.
Co-fondatrice di Officinae Efesti (www.efesti.org), ha sviluppato, tra diversi format, la metodologia "Empatia e Memoria Emotiva", trasformando memorie sommerse in opere collettive viventi in contesti di marginalità. Definita "Tessitrice di Bellezze" e "Visionaria Scenica", la sua ricerca fonde indagine antropologica e linguaggi contemporanei.
La residenza di Stefania Piccolo affianca l’altra proposta selezionata attraverso la Chiamata alle Arti di Future MEAMories: “Voci di Pietra – Il suono del patrimonio murgiano di Michele Ciccimarra e Paolo Clemente”, un progetto che indaga il territorio dell’Alta Murgia attraverso la dimensione sonora.
Michele Ciccimarra e Paolo Clemente
Entrambi musicisti e compositori, operano tra sperimentazione sonora, ricerca antropologica e indagine etnografica. La loro collaborazione si configura come un osservatorio acustico volto a mappare le interconnessioni tra l’ecosistema della Murgia e le sue stratificazioni culturali. Integrando elettronica contemporanea e strumenti legati alle pratiche musicali tradizionali, trasformano la morfologia del territorio in narrazioni sonore capaci di restituire valore al patrimonio degli ecosistemi e di aprire nuove prospettive di rigenerazione culturale e sociale.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
17 mar
21
mar
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026, 12:20